21/01/2012

lavoro...lavoro..lavoro...

vi siete mai chiesti come mai in Italia il problema più consueto è la ricerca del lavoro?credo di si, ma in vero è che in Italia non esiste la meritocrazia sia quella per titoli sia quella sul campo.

ieri sera guardando una nota trasmissione televisiva della Rai,quella di Frizzi, per intenderci sono venuto a sapere di un lavoro a dir poco assurdo per non dire inutile; esiste chi fa corsi di formazione per formare persone che poi dovrebbero formare altre , tutto ciò finalizzato per poi lavorare nelle risorse umane quindi in sintetico, assumere altra gente.come dire , io cerco lavoro e mi faccio un corso per poi scegliere altra gente che assuma delle persone..........................

da pazzi vero? eppure esiste.....incredibile ma vero, questo fa capire come si lavora in Italia, ed anche che esistono lavori che oltre al fatto che sono inutili,sono lavori da cui si percepisce uno stipendio senza effettivamente produrre nulla, poichè non vi è necessità di cercare personale c'è ne è basta guardare l'immenso numero di laureati disoccupati o in attesa di prima occupazione che hanno titoli e preparazione tali da non necessitare alcun corso di formazione.

soldi regalati a gente amica di amici che magari non ha titoli e nemmeno esperienza, questa è l'Italia dei figli di papà, dove chi invece sgobba se trova lavoro viene sfuttato, magari, proprio da uno di questi signorotti che tramite giri di parole si propongono come dirigenti, ma dirigenti di cosa? del nulla......

il sig.Monti giusto oggi dice che dovra' vigere la meritocrazia......... beh,allora meritocrazia non è mica passare da 200 a 400 taxi, non credete? perche' non si inizia a dare uno stipendio ad un' operaio togliendolo a gente che non fa nulla?mi sembrerebbe piu' concreto oltre che giusto.

francesco dei cicciardi

20/01/2012

default grecia?è cio' che non vuole la germania,ma a spese degli altri....

il default greco sembra irreversibile ma attenti, è un braccio di ferro ......... alla germania non conviene ma non puo' intervenire per creare precedenti che intaccherebbero il loro ruolo di sanguisuga dell'europa, quindi tocca a francia ed italia proporre e proporre significa attuare in responsabilita', come dire se va bene è merito dell'europa unita quindi il merito sara' di germania e francia se si fallisce la colpa è di italia e francia.............

è chiaro quindi che per i francesi è una decisione da prendere con coscenza ma, non me ne vogliano i greci, persone fantastiche a cui va tutta la mia comprensione,ma a noi italiani che ci frega?

sono duro? forse si ma perche' dobbiamo far favori a chi vuole comandare senza prendersi responsabilita' e poi questo paese perfetto, la germania che affronta la crisi in modo magnifico, agisca lei visto che noi non ne abbiamo neanche per noi a quanto dicono,e non noi i buon samaritani del mondo, sempre cosi' l'italia è al servizio di tutti ma mi sa' che la bontà è travisata in sciocchezza,basta dico basta al primo ministro tedesco.............Angela, oramai ti abbiamo sgamata sei  l'adolf dell'economia e cosi' finirai, peccato che a pagare il conto saremo pure noi italiani che dal fascismo ad oggi non abbiamo imparato che non si va mai con la germania maiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.

liberalizzazioni?solo a danno della gente comune...

Liberalizzare si, è una buona cosa, crea competitività ed i prezzi, sulla carta, dovrebbero diminuire,ma è c'è un grosso ma....,bisogna sapere dove mirare.

ci chiediamo perchè si liberalizza in settori dove il risparmio è minimo in confronto al danno fatto a categorie già in crisi,e non in categorie prospere che, guarda caso,sono in possesso dei ceti abbienti oppure direttamente collegate allo stato, ad esempio i monopoli di stato. si nota che non far pagare o dare sconti ingenti per le licenze dei taxi è un pugno in un' occhio se si paragona alle cifre esorbitanti che lo stato chiede per ottenere licenze dei propri monopolii; come mai?

si chiude a giovani imprenditori che vorrebbero creare azienda, e si apre in settori gia' saturi in modo tale che la povera gente si divida il nulla che c'è.

la risposta è la solita........... si deve far pagare alla povera gente, cio' che, il debito, hanno creato i ricchi.

il concetto è sempre lo stesso si chiede al popolo di sacrificarsi ma non lo si vuol fare in testa al paese cioè non si vuol fare pagare i ceti abbienti che tra l'altro hanno, come detto, creato, tramite speculazioni, favoritismi, evasioni fiscali,concessioni agevolate etc etc,un buco immane nel paese.

cosi', oltre ad essere facile ed ingiusto in maniera lapalissiana, ciò che il governo Monti ci da' come lezione, non è come si sente spesso in giro dai vari ministri ,l'essere formichine e basta con gli sprechi, ma è in maniera lampante un'altro......... il concetto è cari imbroglioni ricconi che avete fatto ciò che avete voluto fino ad oggi a danno di tutti gli altri, tranquilli potete farlo ancora e per sempre tanto poi a pagare ci pensa l'impiegato , l'operaio,il disoccupato anche se soldi non ne ha ed i loro figli, basta che da oggi ci date una fetta della torta , le tasse e magari  da voi ci accontentiamo di un pezzettino un po' più abbondante dall'impiegato invece vogliamo tutto, come è sempre stato.

ma in raltà è un metodo usuale a tutti i livelli è il microcosmo che riflette il macrocosmo , è la stessa cosa che la Germania fa con l'italia,è anche qui lapalissiano, creiamo l'Europa unita, poi noi facciamo quel che vogliamo e l' Italia, insieme agli altri paesi consociati, paga................

il mercato libero solo a parole poichè dove la Germania è forte non sussistono limitazioni o quote da non sforare , invece dove gli altri, in particolare l'Italia è forte , limitazioni per non permettere che l'Italia si arricchisca in modo esponenziale e che anche gli altri vendano il loro prodotto; l'Europa unita? o l'impero tedesco, la storia insegna, la Germania ha sempre sfruttato gli altri per emergere come potenza lo ha nel proprio DNA, e se è vero che come è vero che i cicli storici si ripetono come sempre la Germania farà il passo piu' lungo della gamba e sara' punita da USA ed Inghilterra, una volta con le armi al giorno D'oggi col potere del denaro,ed a pagare saranno i suoi alleati, l'Italia in primis, non è demagogia, sta già accadendo, non facciamo finta di nulla come quando dicevamo che la crisi non c'era o non ci avrebbe toccato.

e noi........... liberalizziamo...........ma non sarebbe meglio liberalizzare l'Europa dal monopolio Tedesco?e poi ma chi li ha messi al comando?non producono nulla incassano e stop e in effetti, ricordate i nazisti? dovevano andare oltre le frontiere a conquistare per avere.........

ed un' altro poi, come mai gli Inglesi in euro non ci sono? ma non impariamo maiiiiiiiiiii, siamo sempre dalla parte perdente e sempre a farci sfruttare......... oh Italia paese di mare e Monti..........

anche qui scegli........... hai scelto Monti e siamo a mareeeeeee

Sveglia........... non servono tecnici o politici, ma serve gente che ama questo paese che ama gli Italiani e che alza la voce e dice all'Europa, una verita' che tutti sanno ma nessuno dice........ bisogna dirla..........dove vai europa senza chi produce? dove vai europa senza l'Italia? allora piu' rispetto per gli Italiani più rispetto per chi produce in tutti i campi,altrimenti stavolta saremo noi a far saltare il castello di carta  dell'UE e poi vediamo chi va in crisi,

questo bisogna urlare popolo italiano noi siamo fieri, abbiamo i nostri difetti ma siamo fieri dei nostri pregi, c'è gente che ci critica dall'alto del nulla che di pregi non ne ha se non quello di voler comandare.

non è, in conclusione, liberalizzare o altro che cambia le cose, se è fatto cosi' come si vuol fare, ma la soluzione è solo una cambiare il metodo, dire basta agli intoccabili dire basta al clientelismo dire basta a tutto e far vigere la meritocrazia quella meritocrazia di chi si alza la mattina e va a lavorare per le mogli per i figli per L'italia, un concetto ne di destra ne di centro ne di sinistra un concetto per gli italiani, per l'Italia ribbadisco, un paese che troppo spesso dorme, e che nell'inno ha scritto l'Italia s'è desta............. ed allora Italiani destiamoci dal torpore della pigrizia, non è piu' il tempo di lamenti e stop e l'ora di agire di combattere per il nostro paese e combattere non significa essere black block significa far capire al governo che vogliamo nuova gente gente italiana come noi gente che sa cosa significa portare avanti una famiglia, difenderla, e che tratti il paese come la propria famiglia non piu' l'azienda Italia ma la famiglia Italia.

Francesco